ANTIDOTUM TARANTULE

Il gesuita Athanasius Kircher  scrisse la melodia dell'Antidotum tarantulae al termine di un viaggio effettuato in Puglia nel 1630, onde approfondire  le terapie musicali legate al culto di Dioniso.                                             Dopo aver attentamente studiato le tradizioni popolari di quell'area, egli redasse alcuni trattati, nei quali attribuìva un preciso valore alla musica nella terapia per curare gli effetti del  morso della tarantola.                   Ascoltando questa canzone la persona in preda al veleno dell'animale, ne smaltisce gli effetti (anzichè con una (tarantella  sfrenata come normalmente ci è dato conoscere questo ballo) al suono di una musica dolce, lenta e quasi ipnotica.

Il gesuita Athanasius Kircher scrisse la melodia dell’Antidotum tarantulae al termine di un viaggio effettuato in Puglia nel 1630, onde approfondire le terapie musicali legate al culto di Dioniso.             Dopo aver attentamente studiato le tradizioni popolari di quell’area, egli redasse alcuni trattati, nei quali attribuiva un preciso valore alla musica nella terapia per curare gli effetti del morso della tarantola.                                                                                   Ascoltando questa canzone la persona in preda al veleno dell’animale, ne smaltisce gli effetti (anzichè con una (tarantella sfrenata come normalmente ci è dato conoscere questo ballo) al suono di una musica dolce, lenta e quasi ipnotica.