AN DRU DIS ANS

Origine: Francia (Bretagna, regione del Morbihan). Danze Bretoni:  Nell'antica civiltà bretone tutte le danze si ballavano in cerchio chiuso e si chiamavano an dro, cioè "in cerchio". Si distinguevano in an dro à l'ancienne mode (modo antico) an dro en hanterdro (mezzo cerchio) an dro a laridé ( tra-la-la: danzare con le canzoni) Si tratta danze antiche già praticate nel XVII secolo e che si danzano ancora molto oggi. In origine erano cantate dai ballerini secondo diverse tecniche di canto a risposta. La danza in cerchio è la forma di danza più antica e più diffusa e quelle della cultura bretone derivano dalle carole medioevali.  In un secondo tempo il cerchio si è aperto e il canto è caduto in disuso. Contemporaneamente comincia ad accentuarsi la differenza sessuale: mentre nei cerchi chiusi tutti si tenevano indistintamente per mano, ora, nel cerchio aperto la struttura tende ad essere sempre la stessa: la fila è condotta e chiusa da un uomo, e agli uomini è permesso di ornare il passo con proprie variazioni. Se possibile ogni uomo ha la propria compagna a destra, tranne l'ultimo, e se ci sono più donne che uomini queste si possono dare la mano. Raramente il contrario. ( vedi Musique et Danse Traditionnelles) E’ la danza bretone più conosciuta fuori dai confini della Bretagna.

Si tratta di un altro an dro (o en dro) ma di origine piemontese e più precisamente della parte Occitana del Piemonte, e quindi il testo è in questa lingua.             Quest’ultimo appare come una filastrocca, forse usata per insegnare ai bambini o agli analfabeti e conta da 10 a 1.